Lunedì 24 Luglio 2017

Risparmio garantito con Pasqualicchio

Risparmia con Noi

Pasqualicchio da oltre quarant’anni crea caldaie, termocamini e termostufe
efficienti al fine di offrire prodotti da un rendimento termico elevato con consumi ridotti.

Materiali innovativi
e combustibili green
I materiali con cui sono realizzati i nostri prodotti fanno si che il calore continui a  diffondersi per molte ore anche dopo che il fuoco si è spento. In termini di percentuali è stato calcolato un risparmio annuo che va dal 34% al 70%  - a seconda del combustibile. L’utilizzo di combustibili green costa meno rispetto ai tradizionali combustibili fossili.

Il caldo efficiente

Le caldaie Pasqualicchio offrono prestazioni sempre migliori in quanto garantiscono livelli ridotti di emissioni di gas serra, contenuti consumi energetici e un risparmio sulle spese di combustibile rispetto a metano, gpl e gasolio.
Le termostufe di nuova generazione sono più efficienti e pulite dal punto di vista ecologico perché la tecnologia con cui sono costruite ha ottimizzato la combustione, cioè la reazione chimica tra la legna o pellet (combustibile) e l’ossigeno (comburente) a differenza di quella che si sviluppava nei caminetti e nelle vecchie stufe che era spesso inefficiente, con la  conseguenza di produrre monossido di carbonio. Questo nuovo tipo di combustione che garantisce una bassa emissione di gas serra, è chiamato sistema a doppia combustione, in grado di offrire ai focolari moderni anche il vantaggio di una maggiore resa termica.
 

 
 

Incentivi statali sui prodotti Pasqualicchio: il Conto Termico  

 

Che cos’e’ il Conto termico?

Dal 03/01/13 è entrato in vigore un incentivo denominato “Conto Energia Termico”  che prevede un contributo in denaro per l'acquisto di stufe, termocamini  e caldaie a biomassa rispondenti a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di alcune tipologie di impianti di riscaldamento già esistenti. Si sottolinea che non è una detrazione fiscale ma un rimborso in denaro che viene erogato direttamente dal GSE (Gestore Servizi Energetici) al richiedente in due anni (se acquisti stufe, termocamini, o caldaie a biomassa con potenza fino a 35 kW) o in cinque anni (per caldaie sopra i 35 kW).
     

Posso usufruire del Conto termico?

I soggetti che possono richiedere tale incentivo sono:
- Amministrazioni Pubbliche

- Imprese

- Persone fisiche (privati cittadini)

- Condomini
 che sostituiscono un dispositivo a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa poco efficiente con un nuovo apparecchio a biomassa
- Aziende Agricole
  che installano un apparecchio a biomassa nuovo (anche
non in sostituzione) o sostituiscono un apparecchio a GPL con uno a biomassa
ad alta efficienza, in una zona non servita dal metano
.
    

Come posso ottenere il Conto termico ?  

Il GSE (Gestore Servizi Energetici) - Ente che valuta le richieste di incentivi e eroga i contributi - ha predisposto un apposita area  sul proprio sito dove spiega le modalità di accesso agli incentivi.
In via semplificativa l’iter da seguire – salvo modifiche – è il seguente:
- Step (1)
: Compilare on-line una scheda domanda all'interno  del portale GSE entro 60 gg dalla data dell'intervento (o entro 60 gg dall'attivazione del portale per i prodotti installati  dal 3 gennaio 2013 alla data di disponibilità del portale);
- Step (2):
Il GSE verificati tutti i requisiti
- Step (3)
: In caso di esito positivo della domanda il GSE siglerà  un contratto con il Soggetto Richiedente l’incentivo, il quale  ha l'obbligo di conservare la documentazione per  tutta la durata dell'incentivo e per i 5 anni successivi.

Note: Se desideri approfondire l’argomento vai sul sito del GSE www.gse.it
     

Come si calcola l’incentivo?

Grazie al conto termico puoi risparmiare oltre al 80% in due anni.
La somma di denaro che verrà erogata sotto forma di incentivo varia in
funzione di 3 parametri:
- Parametro (A): Potenza nominale (espressa in kW) del prodotto scelto
- Parametro (B): Emissioni di polveri in atmosfera rilasciate dal prodotto scelto
- Parametro (C): Ore di funzionamento cal
colate in base alla Provincia
e al Comune dove sarà installato il prodotto
Per maggiori informazioni chiama il nostro Numero Verde 800.73.17.71
o consulta la sezione FAQ Conto Termico nella pagina in basso.
Segue la guida in basso per calcolare gli incentivi.

 
 

Quali prodotti Pasqualicchio rientrano tra
gli incentivi conto termico?
 

Per scoprire su quali prodotti Pasqualicchio è possibile richiedere gli incentivi  conto termico cerca in alto a destra nella pagina dedicata al prodotto il bollino dorato riportato qui affianco.
 
 

             
 Alseide  
Ambrosia  
 Anthea    Horus    
                 
       
Gemini   Glass   New Classic   New Style    Stone
 

Quali sono le termostufe incentivabili ?

Le termostufe incentivabili sono tutte quelle riportate qui di fianco.
Grazie all'efficienza delle nuove termostufe Pasqualicchio
per  i modelli:
- 15
- 18
- 22
- 27
è possibile ottenere il massimo incentivo previsto.
 
 
 

A quanto ammonta l'incentivo ?

Il totale dell'incentivo varia in base al modello che scegli e alla zona climatica
di appartenenza del tuo Comune di residenza. Nella tabella è riportato
l'ammontare in euro dell'incentivo.

    Clicca qui per scaricare la mini-guida in pdf
    
   Clicca qui per scaricare l'allegato Zone Climatiche in pdf
   
 
 

Le zone climatiche

Le 6 Zone Climatiche individuate, classificate dalla A alla F, hanno lo scopo
di regolamentare le fasce di consumo di energia elettrica e gas nel territorio
nazionale, ipotizzando zona per zona le temperature medie. Il Conto Termico varia al variare della Zona Climatica. Qui di fianco riportiamo la cartina.

    Zona A - fino a 600 gradi giorno 
     
    Zona B - tra 601 e 900 gradi giorno 
     
    Zona C - tra 901 e 1400 gradi giorno
     
    Zona D - tra 1401 e 2100 gradi giorno
     
    Zona E - tra 2101 e 3000 gradi giorno
     
    Zona F - oltre 3000 gradi giorno
 

 
FAQ sul  Conto Termico


 

Detrazioni

Che cos’e’?

Grazie al Decreto Legge n. 201/2011 sono preveste detrazioni fiscali, da non confondere con i rimborsi, per l'acquisto di apparecchi domestici a biomassa. L’agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dall’Irpef parte degli oneri sostenuti per l'acquistodi apparecchi domestici a biomassa.
Periodi e percentuali di detrazione:
- Dal 1 Gennaio al 25 Giugno 2012 è prevista una detrazione del 36%
con una spesa massima ammissibile pari a 48.000 €

- Dal 26 Giugno 2012 al 30 Giugno 2013 è prevista una detrazione del 50%
con una spesa massima ammissibile pari a 96.000 €
- Dal 1 Luglio 2013 è prevista una detrazione del 36%
con una spesa massima ammissibile pari a 48.000 €
  

Posso usufruire delle detrazioni?

Sono ammessi ad usufruire della detrazione tutti i Soggetti che sono sottoposti all’imposta sul reddito delle persone fisiche. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’imposta dovuta per  l’anno in questione, pertanto non è ammesso il rimborso di somme eccedenti l’imposta. Per poter beneficiare della detrazione è necessario essere  proprietari o titolari di altro diritto sull'edificio oggetto di intervento:
- proprietari o nudi proprietari
- titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
- locatari o comodatari
- soci di cooperative divise e indivise
- soci delle società semplici
- imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.

Note: ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore
o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese
e siano a lui intestati bonifici e fatture.
  

Come posso ottenere le detrazioni?

Per ottenere le detrazioni occorre:
- indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile
- pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente che usufruisce della detrazione, il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario del bonifico (Fornitore).
Inoltre, occorre conservare per eventuali controlli fiscali:
- le fatture o le ricevute fiscali e la ricevuta del bonifico
- la copia del permesso edilizio se previsto dal regolamento edilizio comunale;
oppure l'autocertificazione attestante la data di inizio dei lavori e la descrizione dei lavori, qualora il regolamento edilizio comunale non preveda alcun adempimento per la realizzazione degli interventi
- la fotocopia della domanda di accatastamento in mancanza dei dati catastali
- la fotocopia delle ricevute di pagamento dell'ICI/IMU se dovuta
- l'attestato del produttore 
 
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